Cosa sono gli Inbook

Un inbook è un libro illustrato con testo fedelmente e integralmente tradotto in simboli a partire da libri di letteratura per l’infanzia.

Un libro in simboli per tutti, che ha dimostrato di possedere un potente potere inclusivo tra bambini e adulti, di essere un ottimo supporto allo sviluppo del linguaggio e degli apprendimenti per bambini a sviluppo tipico e atipico e di essere un trampolino di lancio nella presa in carico di persone con disabilità complesse. Uno strumento prezioso e alla portata di tutti.

Perché sono importanti?

La lettura ad alta voce è un’esperienza fondamentale: arricchisce il linguaggio, stimola il pensiero e favorisce l’empatia. Per chi ha difficoltà di linguaggio o attenzione, o per i bambini che imparano l’italiano come seconda lingua, gli inbook offrono un sostegno naturale ed efficace.
La loro forza è la trasversalità: non sono uno strumento “speciale”, ma una risorsa che rende la lettura più accessibile a tutti.

Come leggere gli inbook? 

Letti in modo gratuito e divertente dall’adulto sono strumenti preziosi per sostenere lo sviluppo di competenze in tutti i bambini oltre a favorire l’inclusione per coloro che hanno bisogni comunicativi complessi o che hanno difficoltà nell’accesso alla lingua italiana.

Il modello Inbook

Il modello inbook è curato dal Centro Studi Inbook (CSI), che ne è garante della coerenza e dello sviluppo. Il CSI è un luogo di connessione e confronto permanente e si occupa dello sviluppo di elementi per la traduzione ed elementi per la supervisione.

La prima occorrenza del modello inbook è all’interno del libro Costruire libri e storie con la CAA. Gli IN-book per l’intervento precoce e l’inclusione, Antonella Costantino, 2011, edito da Erickson, raccoglie in modo sistematico l’esperienza del Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa. Il modello è stato poi ulteriormente affinato in termini linguistici attraverso il confronto con le Università Bicocca di Milano e Ca’ Foscari di Venezia e successivamente messo alla prova nella traduzione di libri da parte delle diverse équipe, all’interno di progetti regionali che hanno coinvolto anche le biblioteche.

Proprio come una lingua il modello è dinamico: le sue evoluzioni avvengono attraverso un continuo confronto nel Centro Studi Inbook, con riferimento alle evidenze scientifiche in letteratura, alle ricerche sul campo e alle trasformazioni delle conoscenze in ambito linguistico-comunicativo, percettivo visivo, grafico, tecnologico e alla condivisione con i contesti che utilizzano gli inbook.

Quali sono le caratteristiche del Modello Inbook?

  1. rispetto del mondo narrativo dell’autore, attraverso una traduzione simbolica fedele e precisa del testo originale
  2. utilizzo di un sistema simbolico (e non di un semplice insieme di simboli) in grado di supportare sia gli elementi astratti della lingua, sia gli elementi morfologici significativi, considerando la CAA come una lingua e non come semplice supporto visivo
  3. organizzazione multimodale del simbolo associato all’etichetta alfabetica, con un marcatore di unità visiva (la riquadratura) che faciliti la scansione visiva e la lettura condivisa con modeling
  4. utilizzo della rappresentazione simbolica in versione monocromatica, per favorire i processi di automatizzazione della lettura
  5. cura nell’organizzazione della pagina, in termini di dimensione della simbologia, le distanze fra simboli, fra righe e fra paragrafi, la punteggiatura
  6. rispetto del rapporto dialogico fra testo e immagine presenti nell’originale

Come riconoscere un inbook?

Un inbook è riconoscibile per la presenza del logo posizionato sulla copertina e per la presenza delle caratteristiche descritte nel modello. 

Anche i testi non narrativi (didattica, testi informativi)possono utilizzare il modello inbook di traduzione. Possono essere identificati con questo logo.

Riferimenti bibliografici

Antonella Costantino and Maurizio Bonati, 2014, A Scoping Review of Interventions to Supplement Spoken Communication for Children with Limited Speech or Language Skills, Plos One

MaryAnn Romski and Rose A. Sevcik, 2018, The complexities of AAC intervention research: emerging trends to consider, AAC (Augmentative Alternative Communication) che argomenta riguardo la complessità della ricerca in CAA

La lettura di libri illustrati da parte dell’adulto, in Costruire libri e storie con la CAA. Gli IN-book per l’intervento precoce e l’inclusione, Antonella Costantino, 2011, Erickson

Presentazioni a Bolzano nel convegno Didattica e inclusione del 2013

Le ricadute sull’inclusione dell’utilizzo di libri in simboli, Erica Elia

Studio prospettico sugli effetti dell’utilizzo di libri in simboli (in-book) sull’interesse all’ascolto e la comprensione linguistica, Chiara Stracquadanio

Presentazione a Bolzano nel convegno Didattica e inclusione del 2016

Cosa succede leggendo inbook nella scuola dell’infanzia, con bambini mono e bilingue: una ricerca. Effetti sulle abilità linguistiche e sull’inclusione, Benedetta Bianchi Janetti e Valentina Palumbo

Studio prospettico sugli effetti dell’utilizzo dei libri in simboli (in-book) sulle abilità linguistiche di una popolazione di bambini monolingua e bilingue, 2015, Benedetta Bianchi Janetti

Dove trovare gli inbook?

Gli Inbook sono disponibili nelle biblioteche (Rete Biblioteche Inbook) e nelle librerie (inbook editi). La bibliografia aggiornata dei testi editi si trova sulla Rete Biblioteche Inbook.

BIbliografia

I libri presenti all’interno di questa bibliografia sono tutti inbook, libri tradotti in simboli che nascono per facilitare l’ascolto della lettura ad alta voce per bambini, ragazzi e giovani adulti.

Le Case editrici Castello, Corsiero, Erickson, Homeless Book, il Papero, La Vita Felice, la meridiana e Storie Cucite, hanno avviato una collaborazione con il Centro studi inbook e la Rete biblioteche inbook promuovendo la svolta culturale di pubblicare inbook rendendoli disponibili al pubblico in libreria e in biblioteca.

Narrativa

È disponibile l’anteprima narrativa di una buona parte degli Inbook pubblicati, sfogliabili sulla piattaforma pubhtml5.

Saggistica

È disponibile l’anteprima anche di testi di saggistica scritti con il modello Inbook, anch’essi sfogliabili sulla piattaforma pubhtml5.

I loghi per i librai

Il logo “questo libro è un inbook” può essere usato per etichettare una sezione della vostra libreria dedicata, se questa è la vostra scelta

 Se volete segnalare al pubblico che nella vostra libreria sono disponibili gli inbook potete utilizzare il logo “in questa libreria trovi gli Inbook” come vetrofania.

Mostre Inbook

Gli inbook si sono diffusi nel tempo nelle biblioteche e nelle case, portando con sé la richiesta di indicazioni su come proporli ai bambini, attraverso laboratori ed altri momenti piacevoli.

È in quest’ottica che nasce il progetto “Mostra Libri per tutti”, per sensibilizzare il territorio sull’importanza dell’esposizione precoce alla lettura ad alta voce di libri in simboli (inbook), sia per bambini con disabilità della comunicazione che per tutti i loro coetanei.

Perché fare una mostra?

La mostra come un potente“agente contaminante”:
— la mostra offre la possibilità di sensibilizzare il territorio, supportando il proseguimento dell’intervento di CAA e sensibilizzando i diversi interlocutori e i contesti;

— attiva e sensibilizza i contesti in modo rapido ed efficace;

— l’introduzione dei libri in simboli in classe, ma anche nel territorio, sostiene precocemente la comprensione in bambini con difficoltà linguistiche;

— la sensibilizzazione di un ampio numero di persone sul tema dell’inclusione consente di diffondere l’importanza delle partecipazione delle persone con disabilità;

— per promuovere lo sviluppo di altre biblioteche inbook, dove sia possibile trovare gli Inbook, per i più piccoli, per i ragazzi e per le persone adulte, per un accesso alla cultura che promuova partecipazione.

Dove realizzare una mostra?

Nelle scuole del territorio: supporta il proseguimento dell’intervento di CAA nelle scuole, sensibilizzando le insegnanti e i bambini/ragazzi.

Nel Servizio Uonpia: sensibilizza gli operatori e i genitori dei bambini. 

Nelle biblioteche: diventa possibile trovare gli inbook, per i più piccoli, per i ragazzi e per le persone adulte, per un accesso alla cultura che promuova partecipazione.

In tutti gli spazi dedicati alla promozione di attività culturali e sociali della comunità.

Chi convolgere? 

Bibliotecari, colleghi, istituti scolastici; amministrazione comunale, cittadinanza tutta.

Come richiedere e prenotare la “Mostra Libri per tutti”?

È possibile richiedere l’invio mostra per sensibilizzare il proprio territorio ed è possibile realizzarla: negli spazi pubblici dedicati alla cittadinanza (comune, sale comunali, centri giovanili, biblioteche, ludoteche, etc..); nei servizi di Neuropsichiatria Infantile; nei consultori familiari; nelle scuole dell’infanzia o primarie; in tutti i luoghi dedicati all’infanzia …

Da cosa è composta la mostra? Cosa si riceve?

La mostra è composta dai seguenti materiali, che verranno inviati con le modalità precisate nel modulo per ospitare la mostra:

14 pannelli esplicativi

Spiegano che cosa sono gli inbook, quali sono le loro funzioni e i benefici del loro utilizzo.

I pannelli sono in forma di rollup, facilmente installabili in ogni contesto, non hanno bisogno di sostegno.

30 inbook

La raccolta mette a disposizione inbook di diversa complessità, per offrire una panoramica delle possibilità di lettura esistente; di ciascun inbook viene fornita una scheda di presentazione.

Librotto e i simboli magici

Un poster che spiega, in forma di favola, la nascita degli inbook.