Guida alla lettura degli Inbook

Come leggere? Cos’è il Modeling nella lettura ad alta voce degli Inbook?
L’elemento maggiormente specifico della lettura ad alta voce dei libri in simboli è l’utilizzo del Modeling. Chi legge accompagna costantemente la lettura indicando con il dito uno per uno i simboli mentre sta leggendo, cercando di evitare che questo movimento vada a interferire con la vivacità del racconto.
Il dito viene appoggiato nella parte inferiore del simbolo, in modo da lasciare libero e ben evidente sia il simbolo che la parola scritta, posizionata in alto. A volte, nel corso della lettura, oltre ai simboli può essere utile indicare alcuni particolari delle immagini, per rinforzare passaggi salienti della storia. In genere, è l’adulto che legge e indica i simboli, mentre il bambino o i bambini ascoltano. Al bambino non deve essere chiesto di guardare o di indicare a sua volta, viene semplicemente “esposto” all’indicazione continua, simbolo per simbolo, giocosamente. L’indicazione rappresenta un supporto molto importante per agganciare lo sguardo dell’altro e per costruire l’attenzione condivisa nell’ambito di un contesto di riferimento comune.

Quali sono i vantaggi della lettura degli Inbook ai bambini?
Gli esperti hanno osservato come un libro che contenga oltre alle figure, un testo in simboli per facilitare la comprensione sia uno strumento formidabile per capire meglio le parole, per condividere emozioni, per sostenere l’attenzione, per aumentare la capacità di ascoltare, per scoprire come si può comunicare tra compagni quando le premesse sembrano ostacolare il dialogo, ma anche per preparare il terreno alla lettoscrittura.

Qualche consiglio su come leggere ad alta voce ai bambini?
L’ascolto del libro deve prima di tutto essere un’attività piacevole e divertente, che consente ad adulto e bambino di essere reciprocamente coinvolti, di stare bene insieme nel tempo sospeso e un po’ magico della narrazione. L’attività deve divertire, incuriosire: la voce che rallenta o accelera è un gioco che rende il testo ancora più ricco sul piano emotivo.
La velocità e il ritmo sono molto importanti e vanno calibrati. Per la maggior parte dei bambini, ascoltare un adulto che legge troppo lentamente fa perdere il filo, e risulta più difficile, inoltre, mantenere la vivacità del racconto.
Particolarmente importante è non interrogare il bambino sulla storia ascoltata, non inserirla in una cornice didattica, non rischiare di perdere la motivazione, il piacere, per inseguire la verifica degli apprendimenti.
È importante lasciare al bambino la libertà di poter intervenire, se lo desidera, e di partecipare attivamente alla lettura. Deve poter chiedere di leggere e rileggere, se vuole, lo stesso libro o la stessa pagina, anche all’infinito. Leggere e rileggere è importante, ai bambini piace molto, lo chiedono continuamente. Permette infatti di aumentare la sensazione di controllare il mondo esterno.
Permettiamo al bambino di scegliere il libro: lo aiuta a strutturare la sua identità e aiuta noi ad avere informazioni di ritorno per la scelta di nuovi libri. Permette inoltre, quando i tempi sono maturi, di dare spazio anche alla sua voglia di cambiare, quando da un giorno all’altro l’interesse si sposta su un libro che fino ad allora non era stato degnato di uno sguardo.

Dove leggere?
– A casa
– Al parco
– Nei locali
– Nei servizi educativi dell’infanzia
– Nelle scuole primarie e secondarie
– Al consultorio
– Nelle sale d’attesa
– Nelle biblioteche
– Nei servizi sanitari

Come?
– Insieme
– Da soli
– In gruppo
– Peer to peer